martedì 28 luglio 2015

La Ziggurat Sarda..MONTE D'ACCODDI (SS) - I misteri della Sardegna..


Quando si parla di piramidi rapido corre il nostro pensiero alle antiche piramidi di Giza oppure le alte ziggurat mesopotamiche.
Molti ignorano che per poter visitare una piramide non è necessario attraversare interi oceani o varcare i confini nazionali e giungere fino alle calde sabbie della piana di Giza oppure arrivare alla martoriata terra fra i due fiumi, fino all’antica città di Ur.
Esiste, infatti, un isola al centro del Mediterraneo occidentale, conosciuta oggi con il nome di
Sardegna, in quell’isola, baciata dal sole, a Nord, a pochi chilometri da Porto Torres, sul Monte d’Accodi, sorge una singolare Ziggurat, che sembrerebbe testimoniare un contatto tra le civiltà sumero-accadica del tipo di quella sorta ad Ur e la Sardegna.




Come per le altre piramidi distribuite in tutto il mondo, anche per la ziggurat sarda, gli archeologi conferiscono ad essa una valenza religiosa. In altre parole, si tratterebbe di un luogo sacro in cui gli antichi abitanti della Sardegna eressero la loro piramide e sulla sua sommità edificarono un tempio dedicato alla loro divinità ancestrale.La costruzione piramidale sembra essere stata da sempre l'edificio preferito dagli antichi per mettere in contatto il mondo divino con quello umano, per creare una piattaforma che permettesse in quel luogo sacro di avere un collegamento tra cielo e terra. Una porta d'accesso per gli dei in questa nostra dimensione, in questo mondo che chiamiamo realtà di tutti i giorni.


La ziggurat di Monte d’Accoddi è situato nel pressi della S.S. 131, tra Sassari e Porto Torres, in un terreno di proprietà della famiglia Segni. La sua datazione è incerta ma si ipotizza che la fabbrica sia avvenuta in due fasi successive, comprese tra il neolitico finale e l’eneolitico medio (3000-2700 a.C.).


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